SARA' UNA VENDEMMIA PIU' LEGGERA...FORSE

La crisi derivante dal Covid19 non ha risparmiato neppure i nostri produttori vitivinicoli.
Per questo motivo il Ministero ha deciso di stanziare ben 150 milioni di euro per due importanti misure del settore:
La distillazione di crisi per i vini comuni
La riduzione volontaria delle rese
Nel primo caso si tratta di aiuti per la distillazione dei vini comuni con l'obbiettivo di ridurre le giacenze ed incrementare le disponibilità di alcol etilico funzionale a possibili (seppur non auspicabili) nuove emergenze sanitarie.
Nel secondo caso di una riduzione di almeno il 15% delle produzioni dei vini di qualità calcolata su almeno le ultime 5 dichiarazioni vitivinicole (escludendo le annate di crisi o di eccessi produttivi). Una sorta di "vendemmia verde" parziale operabile con il diradamento in vigna o con la mancata raccolta del prodotto, con contributi variabili dai 500 euro/ha per le IGT, gli 800 euro/ha per le DOC e 1'100 euro/ha per le DOCG. Questo intervento non sarà compatibile con gli interventi di vendemmia verde operati dalle Regioni per i quali i produttori siano stati ammessi a a finanziamento.
I produttori avranno tempo fino al 27 luglio per presentare il contratto di distillazione (nel primo caso) e fino al 31 luglio per aderire alla seconda misura.




Commenti